I proprietari di un appartamento hanno notato un comportamento insolito del loro animale domestico. Il gatto, che solitamente si muoveva liberamente in tutto l’appartamento, aveva iniziato a evitare in modo evidente uno dei corridoi, mostrando segni di ansia quando tentavano di portarlo lì in braccio. L’animale si irrigidiva, cercava di divincolarsi e scappava immediatamente in un’altra parte dell’appartamento, cosa che appariva piuttosto insolita rispetto al suo comportamento normale.
Inizialmente, i proprietari hanno ipotizzato che la causa potesse essere uno spavento casuale, come un oggetto caduto all’improvviso o un rumore forte. Tuttavia, questo comportamento si è ripetuto costantemente per diverse settimane, indipendentemente dall’ora del giorno o dalla situazione in casa. Anche i tentativi di lasciare nel corridoio i suoi snack o i suoi giochi preferiti si sono rivelati infruttuosi: l’animale si rifiutava di avvicinarsi persino a oggetti attraenti.
Esaminando più da vicino la storia dell’appartamento, i nuovi proprietari hanno appreso dai vicini dettagli interessanti. È emerso che i precedenti inquilini avevano un cane di grossa taglia che passava molto tempo proprio in quel corridoio, essendo stato addestrato a sorvegliare la porta d’ingresso. Lo spazio era associato ai confini territoriali dell’animale e aveva probabilmente lasciato marcature odorose persistenti, impercettibili per gli esseri umani ma rilevabili dal più sensibile olfatto del gatto.
Gli esperti di comportamento animale spiegano che i gatti possono effettivamente percepire feromoni e altri segnali chimici lasciati da animali precedenti. Tali marcatori possono essere percepiti come segni di potenziale pericolo o di territorio estraneo, innescando comportamenti di evitamento. In questo caso, la reazione del gatto non era mistica ma perfettamente spiegabile dalla prospettiva della zoopsicologia.
Dopo aver condotto una pulizia approfondita con prodotti specializzati per l’eliminazione degli odori e un graduale rinforzo positivo, il comportamento dell’animale ha iniziato a cambiare. Con il tempo, il gatto è diventato più tranquillo riguardo allo spazio che precedentemente lo spaventava. Questo esempio dimostra che le abitudini insolite degli animali domestici hanno spesso spiegazioni pratiche che richiedono uno studio attento delle circostanze.
